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Yamaha XT 500, la nascita della leggenda

Se accostiamo la XT 500 all’enduro alcuni di voi si scandalizzeranno.
Sono quelli che associano enduro a regolarità e per loro le moto jap non esistono proprio.
Poi ci sono i fan delle maxi enduro anni ’80 e per loro la XT 500 è solo un catenaccio.
Per me invece senza di lei non sarebbe esistito un mondo.

Yamaha XT500

XT 500, la progenitrice

Siamo nel 1975, la Yamaha disi pone il problema di conquistare il mercato dei motociclisti americani alla ricerca di un mezzo non estremo per il fuoristrada.

Una motocicletta facile, insomma, per muoversi su tutte le superfici ma anche in città.

Gli astuti ingegneri jap decidono di creare una via di mezzo fra la SR 500 la TT 500, più specialistica, condita da un’estetica accattivante.

XT 500

Booooom!

Successo esagerato di vendite e l’anno successivo la furba motoretta viene presentata anche in Europa dove, nei paesi dove le giapponesi non sono contingentate (vedi Italia) il botto è enorme.

Yamaha XT

Questa è una XT 250, ma rende l’idea

Dopo di lei, il diluvio

Innanzi tutto stiamo parlando di una monocilindrica due valvole raffreddata ad aria 4 tempi con distribuzione ad asse a camme in testa. Alesaggio e corsa 87 x 84 mm. Cilindrata 499 cm³. Carburatore Mikuni VM 34 SS. Cambio a 5 marce, frizione multidisco a bagno d’olio. Potenza 32 CV.

XT 500

Da notare: serbatoio in alluminio, carter motore in magnesio per un peso piuma di soli 142 kg.

Come dire: semplice, essenziale, geniale, non fascinosa come le scrambler inglesi, ma decisamente più efficiente.

XT 500

Una ottima base da cui è stata sviluppata una gamma ancora in produzione con ottimi risultati di vendita.

La XT 500 partì col botto anche con lo sport, imponendosi nella prima edizione del primo raid africano, la Parigi-Abijdjan-Nizza e nella prima Parigi-Dakar.500.

Bengt Åberg partecipò da privato al mondiale cross 500  con una Yamaha XT500 modificata  in collaborazione  con Torsten Hallman e Sten Lundin, piazzandosi nono.

Correva l’anno 1977 e la XT era già una leggenda e un’oggetto del desiderio.

 Neveu XT 500 Paris Dakar

L’evoluzione di un mito

La XT ebbe numerosi lifting, ma rimase in produzione fino al 1982 quando fu sostituita dalla XT 600 quattro valvole e avviamento elettrico.

Era la fine dell’epoca delle caviglie slogate e dei polpacci sfasciati.

Inutile dire che l’originale ha lasciato numerosi nostalgici (devo dire che li capisco…) con tanto di fan club.

Quello che secondo me ha lasciato più rimpianti è l’aspetto estetico, mai più eguagliato quanto a sobrietà ed eleganza inconfondibile.

Anche Yamaha se n’è accorta, dedicandole una bellissima creazione all’ultimo EICMA, la XSR 700 Tribute.

Che, ovviamente, di sobrio non ha più niente…

Yamaha XSR 700 XTribute

 

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