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Vans, le scarpe per le vacanze

Vans

Mi sono convertito alle Vans quando ho scoperto l’immensa comodità delle slip-on, meravigliose babbucce senza lacci con il fondo di gomma, ideali per la spiaggia e con uno stile a dir poco cool…

Ma il successo planetario di questo brand è legato ad un lifestyle di riferimento  molto preciso: lo skate, il surf, il rock’n roll e la California, quindi a tutti gli effetti sono scarpe ruvide.

vans slip on

Le origini del marchio Vans

Segnatevi ‘sto nome: Paul Van Doren, “Dutch the Clutch”, un pischello che a 14 anni non vuol saperne di studiare e viene spedito dai genitori a lavorare da Randy’s, una fabbrica di scarpe nel Massachusetts.

Correva l’anno 1944.

È la classica storia all’americana: il ragazzino svogliato ma geniale che diventa direttore della produzione e a 34 anni, nel 1064, fonda la sua fabbrica, la Van Doren’s, cioè Vans.

La sua prima creazione è quella scarpetta allacciata con i lacci e il fondo di gomma che parte come accessorio da tempo libero, ispirata vagamente alla Converse, a 2,99 dollari, senza pretese.

Vans

The original Skate Shoe

Il vero boom della Vans però è legato al mondo dello Skate, che, si sa, è legato al surf e ha le sue radici in California.

Vans apre nel 1966 il suo primo negozio ad Anaheim, The Van Doren Rubber Company, dove vendevano le loro creazioni direttamente al pubblico.

Presto iniziarono a realizzarle customizzate per gli skaters, con degli inserti in pelle per renderle più resistenti.

Vans

I soci erano ormai quattro:i fratelli Paul Van Doren e James Van Doren, Gordon C Lee, e Serge D’Elia e, nel 1970, il figlio di James realizza il mitico marchio Vans.

Nel 1977 viene introdotta la famosa sidestrip, cioè la striscetta laterale. mentre nel 1978 vede la luce il modello SK8- Hi, alto sulla caviglia.

VANS Sk8Hi

Nel 1980 la Vans lancia sul mercato la mia amatissima Slip-on, subito un successo planetario…

Questi tre modelli, più o meno ( allacciata, alta e slip-on) costituiscono la old skool, cioè il cuore della collezione Vans che, negli anni ha mantenuto una precisa identità stilistica.

Skate

Vans oggi

Negli anni ’80 una serie di decisioni strategicamente sbagliate portarono Vans in bancarotta.

Di conseguenza l’azienda finì in mano alle banche che, nel 2004 l’hanno venduta alla Vf Corporation, produttrice dei jeans Lee.

Inutile dire che il brand è rifiorito e, tramite oculate scelte di marketing, è quanto mai presente nel fashion system.

Vans

Vans sponsorizza il Warped Tour, un festival di musica Punk  e sport estremi dal 1995.

Nel 2008 è stata creata un’edizione speciale di slip-on dedicate a Johnny Ramone e nel 2014 la Vans ha collaborato con il collettivo Odd Future col modello”Vans x Odd Future”.
Non potevano mancare delle limited editions dedicate agli Iron Maiden, ai Sex Pistols,e ai  Motörhead

Un modello di slip on è stato ideato da Corey Taylor, cantante degli Slipknot.

Vans

Le Vans sono indispensabili

Com’è, come non è, io d’estate senza un paio di slip-on sotto ai miei bermudoni con le tasche non so stare,  non mi sento a mio agio.

Al di là dello skate, sono comode, leggere e stilose, puoi usarle come se fossero sneakers o come ciabatte per andare al mare o in moto, senza sembrare un pellegrino senza meta.

Costano il giusto, ma se volete risparmiare, consiglio le vendite on line tipo Privalia o VeePee di fine estate, dove si risparmia fino al 40 per cento.

Occhio per alle misure, è facile confondersi, calzano poco, provatele prima da qualche parte, ci vuole almeno una misura in più.

Ma con un paio di Vans, una camicia a fiori, una Corona e un bel sorriso farete la vostra porca figura, anche senza essere Johnny Ramone…

Vans

 

 

 

 

 

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