Gente Ruvida

Una vita come Magnum P.I.

la-ferrari-di-magnum-pi

Dite la verità, non avreste voluto, almeno per una volta nella vita, prendere il posto di Tom Selleck nei panni dell’investigatore con i baffi più sexy dell’universo?

Thomas Sullivan Magnum IV, più semplicemente Magnum, era un ufficiale di Marina decorato nella guerra del Vietnam dove combatté prima con i Navy SEAL e poi con il servizio segreto della marina.

Questo per la cronaca…in realtà era il modello di vita a cui aspiravo io nel 1981: investigatore privato alle Hawaii, sedere piazzato su di una Ferrari 308 GTSi, Colt 45 in pugno e una pletora di topolone all-around.

Cercate di capire, avevo 20 anni ed eravamo in pieno edonismo Reaganiano!

magnum pi

Due baffi e un successo planetario

Correva il 1980, Hawaii five-zero stava ormai esaurendo il suo momento d’oro e Donald Bellisario aveva già in mente il suo nuovo smash hit: una serie esotica che riabilitasse la figura dei reduci del Vietnam, sino ad allora dipinti come dei disadattati pericolosi per la società, come John Rambo. per intenderci.

Magnum doveva essere ex agente CIA e l’ambientazione doveva essere la South California, ma per i motivi di cui sopra si decise di trasformarlo in un pluridecorato ufficiale dei Navy Seals in congedo dal Vietnam che vive in una sfarzosa villa di un misterioso giallista, Robin Masters(che non compare mai nella serie) come responsabile della sicurezza con relativo uso della 308 GTSi e della piscina, libero di esercitare la sua professione di P.I. (cioè private investigator).

Higgins

Suoi compagni di avventura sono Higgins, cioè il maggiordomo della villa, un ex ufficiale di Sua maestà con un palo nel culo ma simpatico che svolge il ruolo del padre burbero,  TC e Rick, cioè Theodore Calvin e Orville Wright Richard, commilitoni di Magnum, rispettivamente pilota di elicotteri e gestore di un locale di proprietà di un mafioso, il losco Rampino, ovviamente di origini italiane.

amici

Ah, ovviamente, una quantità industriale di fanciulle incantevoli e due doberman cazzutissimi (che, sembra, nella vita reale detestassero Tom Selleck)

Le 8 serie in 8 anni furono un successo mondiale di tali proporzioni da costringere il buon Tom Selleck (che si aggiudicò anche un Emmy Award come attore protagonista) a rinunciare al ruolo del primo Indiana Jones, e scusate se è poco…

dobermann

Una Ferrari rossa, need else?

Inutile dire che uno dei punti di forza della serie, oltre ai baffi e alle bionde, era lei, la sopracitata 308 GTS, poi sostituita dalla GTSi e che nelle due ultime serie fu aggiornata con la versione quattro valvole per cilindro, a mio parere una delle Ferrari più armoniose mai realizzate dal punto di vista strettamente estetico.

Non per niente la 308 fu anche uno dei modelli di Ferrari più venduti nella storia del cavallino rampante.

Per la serie furono utilizzati diversi esemplari, tutti modificati per adattarli alla statura imponente di Tom Selleck, oltre a delle Pontiac “camuffate” nelle scene di stunt più estremo.

E pensare che la produzione inizialmente voleva dargli una Porsche…

Ferrari-308-GTS-4

Essere Magnum

Beh, diciamo che per un pirletta diciottenne come me Thomas Magnum rappresentava decisamente qualcosa di più che un mito, considerando che venivo da un background che comprendeva “Attenti a quei due“, “Un Mercoledì da Leoni“e i Beach Boys.

Certo l’asticella dell’identificazione qui era molto alta e la mia Golf era sì rossa, ma era pur sempre una Golf GTI, diciamo alquanto distante dal giocattolo di Thomas e l’altezza e il fisico poi…vabbè, lasciamo perdere.

Quanto alle Hawaii, beh Oahu assomigliava poco a Rapallo (palme a parte) o alla Versilia, per cui per sognare mi rimanevano giusto le camicie hawaiane e il cappellino dei Detroit Tigers.

Chi si accontenta…

magnum

FATEVI UN’IDEA

Acquista su Amazon.it

 

 

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top