Gente Ruvida

Rutger Hauer, Luglio è un mese crudele

Rutger Hauer è uno di quegli attori di cui percepisci la mancanza dal momento stesso in cui sai che non sono più su questa terra.
Pare un’ovvietà, ma uno come lui mancherà al mondo del cinema.
Questo non è un “coccodrillo”, non era lì nel cassetto da anni, questo perchè Rutger per me era immortale.
Questo Luglio torrido e crudele ci ha portato via lui, Andrea Camilleri e Luciano ” ‘o Prufessore”…che tristezza!

Rutger Hauer

Non solo Blade Runner

Tutti conoscono Rutger Hauer per la sua scintillante interpretazione in Blade Runner, dove era un indimenticabile Mike l’androide.

Il suo monologo rimane il momento più memorabile del film e una perla assoluta della storia del cinema, roba da tatuarselo sulla schiena, se amassi i tatuaggi.

Il ragazzo non ha una filmografia sterminata,  riuscendo comunque ad infiltrare qualità anche in ruoli e pellicole decisamente “commerciali”

Marinaio, guida alpina, attore di avanguardia, insomma vita spericolata, arriva al grande pubblico nello stalloniano “I Falchi della Notte“, pellicola non esattamente memorabile che però fa da spotlight per Rutger e lo porta a Blade Runner.

Rutger Hauer

Se non prende l’Oscar per quel ruolo è perchè all’Academy, e lo sappiamo, hanno la puzza sotto il naso per la fantascienza.

rutger Hauer

Dopo questa consacrazione, di lui ricordo “Ladyhawke“, perchè sono un vecchio romanticone, “The Hitcher“, gran bel road movie in cui Rutger ritorna al suo lato oscuro e “Furia Cieca“.

rutger-hauer

La sua filmografia successiva è decisamente trascurabile, tranne, paradossalmente, per i gioielli nati dalla sua amicizia con Ermanno Olmi, un regista distante anni luce da Hollywood.

Rutger mostrò la sua enorme capacità di recitazione nel visionario capolavoro di Olmi “La Leggenda del Santo Bevitore“, mostrando il suo lato mistico, forse il più intenso.

Rutger Hauer

Rutger Hauer l’ambientalista

Forse la molla che spinse Rutger ad accettare film non proprio memorabili fu la sua Fondazione, la Rutger Hauer Starfish Association, con dichiarati fini ecologisti.

All’origine della sua passione ci sono senz’altro le sue radici di marinaio e figlio di marinaio, ma anche l’amicizia personale con il fondatore di Greenpeace, Paul Watson.

L’attività di Rutger e della sua fondazione si estese anche all’assistenza ai malati di Aids.

Da cui la necessità di finanziamenti e di nuovi film, anche se le sue partecipazioni in “Sin City” , “Batman Begins“, “Confessioni di una Mente Pericolosa” e “I Colori della Passione” aggiungono valore alla sua carriera artistica.

Rutger Hauer ci lascia dopo una breve malattia a 75 anni.

Ci mancherà

rutger Hauer

 

 

 

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