Gente Ruvida

Perchè è impossibile chiamarsi Gassman ed essere brutto

Gassman

C’è una famiglia che attraversa la storia dello spettacolo italiano con un marchio inconfondibile sia estetico che qualitativo: i Gassman, una dinastia di numeri uno.

Difatti il titolo corretto avrebbe dovuto essere: perchè è impossibile chiamarsi Gassmann e non avere talento…ma  ho voluto fare il simpatico.

il sorpasso

Vittorio Gassman un nome una garanzia

Lo chiamavano il mattatore e un motivo c’era: quando lui era in scena, gli altri sparivano.
Per gli sfortunati che si sono persi i suoi imperdibili film, giova ricordare che il Vittorio nazionale ha legato il suo nome a tutti i più importanti registi del dopoguerra italiano, Fellini escluso, ma Federico non era nelle sue corde recitative.

Per sgombrare il campo da ogni polemica e mettere a tacere subito i detrattori di Alessandro,  anche Vittorio Gassman ha esordito come attor giovane belloccio e atletico, esattamente come il figlio, salvo poi rivelarsi per quello che era, cioè un mostro sacro.

Solo nel dopoguerra, dopo “Riso Amaro”, per intenderci, che il bel Vittorio comincia a sfoggiare tutto il suo carisma sia sulle tavole del palcoscenico sia sul grande schermo.

vittorio gassman

Chi non ha visto almeno dieci film con Gassman dovrebbe essere mandato a ripetizioni di cinema, ma, siccome vi voglio bene, vi suggerisco gli imperdibili:

Riso Amaro, I soliti Ignoti, la Grande Guerra, Il Mattatore, Il Sorpasso,I Mostri, l’Armata Brancaleone, Il Tigre, In Nome Del Popolo Italiano, Profumo di Donna e I Nuovi Mostri, tanto per essere stringato e non annoiarvi: praticamente la storia del cinema italiano.

Vorrei ricordare, inoltre, che Vittorio Gassman è considerato uno dei piò grandi attori del teatro italiano, oltre che il fondatore della compagnia del Teatro d’Arte Italiano.

Vittorio Gassman

COSÌ, PER FARSI UNA CULTURA

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Alessandro, l’erede del mattatore

Certo essere il figlio di  cotanto personaggio, oltretutto padre problematico, con una personalità bipolare incline alla depressione e voler fare il suo stesso lavoro, cioè l’attore, non è impresa da poco.

Oltretutto Alessandro è decisamente un bel fiulet, quindi è fin troppo facile sparare giudizi a caso e definirlo un attor  giovane belloccio e raccomandato.

alessandro Gassman

Ma c’è un grosso distinguo da fare: innanzi tutto il cinema italiano purtroppo non è più quello magico degli anni ’60 e ’70, quindi la qualità dei ruoli offerti ad Alessandro molto spesso non gli permette di mostrare le sue indubbie qualità, per non parlare del deprimente livello delle fiction televisive targate Rai o Mediaset, che spesso puntano su personaggi di scarso spessore e poi ai Gassman va dato anche il tempo di maturare, no?

Alessandro il suo meglio lo mostra sui palcoscenici dei teatri italiani, dove, nonostante la giovane età, ha interpretato e anche diretto materiale di altissima qualità, come l’ultimo “Qualcuno volò sul nido del cuculo” che vedremo in tutta Italia in questa stagione teatrale.

alessandro gassman

DATECI UN OCCHIO

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Leo Gassman, un debutto folgorante nella musica

Ma la famiglia Gassman non finisce di stupirci: dopo la generazione di Alessandro, Jacopo e Paola, tutti impegnati nella recitazione o nel teatro, compare all’ orizzonte qualcosa di insolito e sorprendente.

Tu sei lì sul divano che sonnecchi guardando XFACTOR e compare sullo schermo un ragazzetto dall’aria impacciata ma con qualcosa di familiare che mostra indubbie doti canore che entusiasmano giudici e pubblico.

Si chiama Leo, Leo Gassman, il primogenito di Alessandro e, che dire? è tutto suo padre, bello, aitante e con una voce blues che spacca i microfoni.

Il nipotino di Vittorio, il più grande Kean della storia del teatro italiano, che canta le canzonette in un talent show? Scandalo? Rivelazione?

Comunque vada a finire, penso che ben difficilmente le case discografiche italiane si lasceranno sfuggire un personaggio di questo calibro con queste doti e questo cognome.

Possiamo dire che la terza generazione dei Gassman è pronta a lasciare il segno…

Leo Gassman

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