Rough Toys

Lancia Fulvia Coupè HF, DNA sportivo

Lancia Fulvia Coupé HF

Guardando il listino

Lancia nel 2020 pare impossibile pensare che la casa di Chivasso sia ridotta a produrre la Y dopo aver partorito un gioiello come la Fulvia Coupé HF.

lancia fulvia coupe

Lancia, non solo berline ministeriali

Sì perchè la casa di Chivasso nella sua storia non annovera solo elegantissime berline, ma anche un reparto corse fra i più titolati  al mondo.

Appena rialzatasi dalle macerie della guerra, Lancia inaugurò un reparto corse che schierava la bellissima Aurelia GT B20, che collezionò successi sia in pista che nei rally.

Fra gli altri trionfi, ricordiamo un Targa Florio, una Panamericana, un Rally dell’Acropoli e un Montecarlo

Ma la svolta avvenne nel 1960 quando  un giovane pilota, Cesare Fiorio, figlio di un addetto stampa della Lancia, creò l’HF Squadra Corse, un reparto agonistico per affezionati clienti lancisti.Lancia Fulvia HF

Lancia Fulvia Coupè, bella e vincente

Un passo indietro: nel 1964  Lancia sostituì la vetusta Appia con la Fulvia, una berlina bruttarella e poco performante, parto della matita di Pier Castagnero.

La Fulvia venne rimodulata, ma nel 1965 Castagnero tirò fuori dal cilindro una delle più belle coupé “popolari” mai prodotte in Italia, per l’appunto la Fulvia Coupè.

Il successo fu veramente travolgente, grazie ad un’estetica innovativa e  un livello di rifiniture al livello dello standard Lancia,.

Su tutto spiccava un cruscotto e un volante in massello degni di una spider di oltremanica.

Fulvia coupé

Esteticamente, Castagnero si ispirò al Riva Acquarama, altro capolavoro del made in Italy ed è quasi naturale il successo che ebbe la Fulvietta presso il pubblico femminile.

Parlando di prestazioni, la piccola non era niente male: i cavalli erano inizialmente 80, anche se ben presto divennero 96 e la 1300 HF ne vantava 105

Ad un simile motore era abbinata  la trazione anteriore con una maneggevolezza spettacolare.

lancia fulvia coupe

Un palmares glorioso

La prima vittoria a carattere internazionale per la Squadra HF arrivò al Tour de Corse del 1967.

Alla guida della Fulvia Coupé HF c’era un giovane Sandro Munari, il “Drago”.

Ma era solo l’inizio della sua brillante carriera: attraverso alti e bassi, la piccola “gruppo 4” di Chivasso si trovò a duellare con  le Porsche 911 e Alpine Renault sulle speciali di tutto il mondo.

Nel frattempo la sua potenza era cresciuta fino ai 160 cavalli del 1600 cc del 1971, quando Munari si ritrovò ai blocchi di partenza del Rally di Montecarlo.

E nella notte del Turini, la mitica speciale del rally monegasco, il Drago Munari mette il muso davanti a tutti e porta la Fulvietta in cima al podio.

Ed è proprio con quella vittoria nel “Monte” del 1972 che gli italiani scoprono il rally, fino ad allora la meno quotata delle discipline motoristiche.

Grazie a quel successo e alle vittorie nel Rally di  Sanremo e in quello del Marocco   Lancia si aggiudica il mondiale costruttori.

Nasce così la leggenda del “Drago” e della “Fulvietta”, che presto lascerà il testimone a un altro animale da guerra come la Stratos.

Lancia Fulvia HF

La Fulvia Coupè di Zagato

Anche i capolavori si possono migliorare: se la Fulvia Coupè vi sembra già perfetta, vi devo ricordare anche la meravigliosa special di Zagato del 1965.

Spettacolare, con il suo culo-fastback e la carrozzeria parte in acciaio e parte in materiali compositi, realizzata artigianalmente con cura maniacale…

Zagato

Commissionata dalla casa di Chivasso, ne furono prodotti circa 6000 esemplari e, pur essendo più veloce dell’originale, non comparve quasi mai sui circuiti.

Quasi…

Non era fatta per i Rally, il telaio era troppo fragile, ma in pista era un siluro, tanto che a Daytona riuscì ad imporsi nella categoria prototipi.

Zagato

E oggi?

Nel 1972 la Fulvia Coupè uscì di produzione e nei rally la bandiera fu raccolta dalla Stratos, come sappiamo.

Purtroppo nel deprimente scenario attuale del gruppo FCA Lancia è solo uno stemmino attaccato alle utilitarie per signore.

E pensare che nel Settembre del 2003 a Francoforte, Lancia presentò una Fulvia Concept davvero intrigante.

Ma niente, l’idea fu abbandonata per mancanza di fondi e la decadenza del marchio continuò in maniera irreversibile.

Fulvia concept

 

 

 

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top