Rough Toys

La Prisma dell’Avvocato Agnelli

Se avete la mia veneranda età e siete appassionati di automobili sicuramente vi ricorderete della Lancia Prisma.

Magari non era in cima ai vostri desideri, visto che era una berlina media per famiglie di ceto medio con delle prestazioni medie, insomma tutto fuorché una ruvida belva che trasudava testosterone.

lancia prisma

Gianni, che di macchine se ne intendeva…

Ma il Gianni aveva il tocco magico, sapeva rendere unica qualunque creatura a 4 ruote avvicinasse.

Realizzata in soli due esemplari, di cui uno distrutto in una sessione di prove dall’Ing. Pianta, la Prisma Turbo 4WD fu costruita presso l’Abarth di Torino.

Oltre al motore decisamente performante, capace di sviluppare 174 cv, vi sono particolari finiture in pelle Connolly e alcantara grigia, come amava l’Avvocato; dispone poi di 4 vetri elettrici e condizionatore, per l’epoca optionals di lusso…

Il colore è il blu diplomatico, nonostante l’auto fu prodotta rosso 155 come si evince dalla colorazione del vano motore: l’intervento cromatico venne effettuato in un secondo momento per rendere l’auto piu conforme allo stile torinese di casa Agnelli.

Il Gianni amava usarla per spostarsi tra Torino e Saint Moritz, proprio per le sue fattezze di auto anonima. Anzi, proprio per essere ancora più “invisibile” volle che esteticamente si confondesse con una delle tante 1.3 di serie…tanto che i cerchi in lega visibili nella foto, del tipo usato da “Thema” dal 1988, sono stati montati da uno dei successivi proprietari.

PRISMA

 

Ancora in ottima forma

L’auto, attualmente in eccellenti condizioni di carrozzeria e meccanica, conseva ancora il volante e il pomello in radica NARDI dell’Avvocato e la modifica alla pedaliera per sopperire alla noto problema fisico dell’avvocato. Il telaio dell’auto è un telaio di una Prisma, ma appositamente modificato per ospitare la meccanica 2.0 8v turbo con trazione integrale permanente.

Lancia Prisma

Il risultato è praticamente una Delta Integrale 8v, in abito a tre volumi: da non confondersi, dunque, con le comuni Prisma integrale e 4wd che montavano meccanica “non turbo” e trasmissione 4×4 disinseribile, progettata dall’austriaca Puch.
Quanto andava questo missile?: 212km/h e 0-100 in 7,0 secondi.
E quel gusto dell’understatement tutto suo…
Ciao povery, si direbbe oggi…

gianni-agnelli-francobollo

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