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Il ritorno del Deltone di Miki Biasion

lancia delta integrale

Poche automobili sono rimaste nella storia come la Lancia Delta Integrale HF, soprattutto pochissime si sono meritate la palma di invincibili come la versione rally guidata di Miki Biasion.
Ecco perchè il suo ritorno non può che generare una scarica di adrenalina pura in ogni ruvido che si rispetti.

lancia delta integrale

Da Milano parte la sfida

A rendere il Deltone la bestia che risplende di luce propria nella nostra memoria ha contribuito in gran parte Miki Biasion, campione del mondo per due anni di fila dal 1988 al 1990.

Ed è proprio lui che dalla Terrazza Martini di Milano presenta questa affascinante operazione commerciale e sportiva. riprodurre un’automobile in realtà mai prodotta, cioè la Lancia Delta integrale Evo III, rimasta nei cassetti della casa di Chivasso e mai data alla luce.

La produzione sarà in serie limitata, per il momento almeno, soltanto otto esemplari disposti a mettere sul tavolo due-trecentomila euretti, un’ inezia considerando la raffinatezza e il livello di personalizzazione di questa creatura.

 Miki Biason

Una belva da intenditori

Come ricostruire il mito del Deltone? semplice, prima bisogna chiedere il permesso a mamma FCA (subito accordato con entusiasmo credo) di accedere ai progetti originali, poi bisogna procurarsi delle auto di partenza, cioè dei Delta integrale che fanno da basi per le special di Miki.

La fase successiva è quella più importante.

L’ideatore della vettura, l’Ingegner Cena ha provveduto innanzi tutto ad un rinforzo e ad un’adeguata insonorizzazione della scocca oltre che ad un trattamento per la tenuta termica , mediante una schiuma speciale.

La parte più entusiasmante del lavoro ha interessato il motore  elaborato perchè possa cambiare carattere sfiorando un pulsante: in modo che possa passare da 220 CV a 340 CV, con una sonorità al momento opportuno degna delle fantasie più pornografiche degli appassionati.

Ovviamente, non mancano le sospensioni regolabili (si può scegliere tra 10 posizioni) con silentblock rinforzati ed ammortizzatori di casa Bilstein, una frizione a doppio disco, uno sterzo con una scatola guida “rubata” ad una Deltona Gruppo A, ed un cambio con nuovi ingranaggi, cura riservata anche ai differenziali, e con le prime 3 marce corte per incrementare ulteriormente la rapidità d’erogazione. Entusiasmante anche la scelta dei cerchi da 18 pollici (sulla Delta originale le misure erano decisamente inferiori) , con pneumatici Michelin Pilot Sport 4 dotati di una spalla speciale, mentre per i freni si è scelto il meglio, cioè Brembo con dischi da 332 mm all’anteriore e 300 mm al posteriore.

I sedili ovviamente sono Sparco in stile racing.

delta

Mettetevi in coda

Ho risvegliato in voi un certo interesse? 

Bene, se volete vederne una realizzata dovrete attendere il salone di Padova a Ottobre, mentre i tenpi di consegna per gli otto privilegiati non sono stati comunicati, anche se si pensa di stare entro l’anno.

In ogni caso la Italia Motor Sport di Miki Biasion ha dichirato che tre sono già state prenotate da fortunati collezionisti.

Quindi sotto a fatturare o a rapinare banche, secondo le possibilità, per recuperare il cash…

Delta martini

 

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