Rough Toys

EICMA 2019: le moto più belle

EICMA

Novembre non è solo il mese delle castagne e dei defunti, è soprattutto il mese dell’ EICMA, il caro vecchio salone della moto di Milano.

E volete che il Ruvido non vi fornisca due sapide dritte su cosa vedere in quel di Rho?

Le regine dell’ EICMA

Premessa: le mie sono opinioni personali, il gusto è mio e me ne assumo tutte le responsabilità.

Non parlo di tecnica, cavalli e soluzioni tecniche estreme, anche se le mie preferenze vanno a due motociclette che potremmo definire appunto estreme.

BMW R18

BMW R 18 e R 18/2

Non arricciate il naso, andate a vederla dal vivo: non è una moto, è una scultura, un monumento al design funzionale, alla cultura bavarese della casa dell’elica.

Zero plastica, zero fronzoli, apparentemente zero modernità, in realtà la più moderna delle classiche o la più classica cruiser del terzo millennio.

Un bastimento, lunga e larga come una Road King, ma sensuale come Marlene Dietrich: sarà perversione la mia?

La R 18/2, customizzata, mi garba di meno e lascia intravedere l’anima tamarra che si nasconde dentro ogni bavarese, ma è ugualmente affascinante.

r-18-2

MV Agusta superveloce.

Passando letteralmente di palo in frasca, la sportiva più coinvolgente vista all’EICMA porta il marchio MV ed è estrema come suggerisce il suo nome.

153 cavallini, 178 kg, 240 all’ora, carenatura in fibra di carbonio, elettronica funzionale…la superveloce sprigiona  cattiveria da ogni sua cellula.

Il dettaglio che manderà in brodo di giuggiole gli old gentlemen come me sono gli scarichi neri come quelli di Agostini…madonna che spettacolo!

Se la volete, si può già ordinare: piccolo dettaglio, servono circa 28 mila euri…

MV Superveloce

Altre belle motorette all’EICMA

Sempre con i criteri del paragrafo precedente, vi segnalo anche alcune simpatiche motociclette con modalità assolutamente casuale.

thruxton

Triumph Thruxton GT

Che dire? hanno preso la sportivetta delle classic e le hanno messo un capolino sixties da paura e delle colorazioni assolutamente cool.

Hanno alleggerita ( pesa 196 kg) e Il suo twin parallelo arriva ad una potenza di 105 Cv, mentre la coppia massima (112 Nm) è ora disponibile 700 giri più in basso rispetto alla “R”.

Anche l’impianto frenante è caratterizzato dalle nuove pinze (ovviamente radiali) monoblocco Brembo M50, mentre gli pneumatici di serie sono gli sportivissimi Metzeler Racetec RR…fate voi!

Aston Martin

Aston Martin AMB001

Della serie dream bikes, ma anche mi piacerebbe ma il budget è tirato, notevole la realizzazione derivante dal team up Brough Superior- Aston Martin.

Potente e “stilosa” come dev’essere un’Aston Martin, ma con due ruote anziché quattro, la  AMB 001, serie limitata di 100 esemplari ha fatto il suo esordio all’EICMA.

Ha un motore turbo di 1000 cc, è farcita all’inverosimile di elettronica ed è leggerissima: pesa 180 Kg, costa 110 mila euro e si può guidare solo in circuito, per ora…

Come dite? vabbè, ho capito…

Harley Davidson Bronx

Bronx

Nel segno della rivoluzione ma anche della tradizione, eccovi la HD Bronx, una streetfighter cattiva e brutale come Machete con un motore tutto nuovo da circa 100 cavalli con un angolo fra i cilindri di 62° che non stravolge l’estetica di base e lo stile Harley.

Forse gli Harleysti puri e duri storceranno il naso, ma lo spirito è quello giusto e non è così distante dal concetto di base di una Sportster.

O preferite quella cazzo di moto elettrica che non si può proprio guardare???

IL SEGUITO NEL PROSSIMO ARTICOLO

 

 

 

 

 

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top