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Detroit news: Ford Mustang Bullitt, il ritorno del mito

mustang ford

Il salone di Detroit, the motor city, è l’equivalente per il mercato americano del “nostro” Salone di Ginevra.
Quest’anno, come sempre, trionfa la tecnologia e l’ipertrofia dei produttori a stelle e strisce, ma, a mio parere, c’è una protagonista assoluta, la ruvida per eccellenza, cioè…

mustang bullitt

Ford Mustang Bullitt, la limited edition che tutti aspettavano

Questa Mustang è davvero speciale: il motore è lo “small block” 5 litri V8  da 475 cavalli, cambio manuale col pomello bianco (nostalgia…), ha il sistema di iniezione Open Air e il collettore di aspirazione della Shelby 350.

È derivata dal GT Premium, ma lo scarico è speciale, fatto apposta per riproporre il ruggito originale.

All’interno un quadro strumenti digitale da 12 pollici, oltre ai sedili sportivi in pelle nera Recaro, da vero tamarro, oltre al già citato pomello bianco e  i cerchi sono in alluminio da 19 pollici.

2018 Mustang Bullitt

Celebrating the 50th anniversary of iconic movie “Bullitt” and its fan-favorite San Francisco car chase, Ford introduces the new cool and powerful 2019 Mustang Bullitt.

Le sospensioni sono le semi-attive MagneRide ed è disponibile in solo due colori: Dark Highland Green (ovvio) e Shadow Black, per chi proprio non ne può fare a meno.

Celebrating the 50th anniversary of iconic movie “Bullitt” and its fan-favorite San Francisco car chase, Ford introduces the new cool and powerful 2019 Mustang Bullitt.

Del prezzo non ce ne frega niente, direi…

Perché comperare una Mustang verde?

Forse a qualcuno che mi legge da poco sarà sfuggito il motivo che mi spinge a saltare sulla sedia quando vedo questa macchina.

Di Steve Mc Queen parlo ad ogni piè sospinto, ma, fra tutti i film del grande Steve, il mio preferito è forse Bullitt, forse la più bella “detective story” degli anni ’70.

È un film che rispetta tutti i canoni dei migliori gialli d’azione dell’epoca, con quel ritmo lento e coinvolgente che tanto sarebbe piaciuto a Tarantino.

Steve Mc Queen esprime tutto il suo potenziale di comunicazione drammatica, creando un personaggio a tutto tondo, da manuale.

Una delle scene cruciali è l’inseguimento fra la Ford Mustang GT Fastback e una Dodge Charger R/T, per le strade scoscese di San Francisco.

mustang steve

Le riprese furono un’impresa epica, con una quantità enorme di addetti con walkie-talkie per bloccare il traffico e Steve impegnato in prima persona in alcuni spezzoni, quando la produzione non gli impediva fisicamente di guidare, visto l’alto tasso di pericolosità.

Si racconta che Steve cercasse degli stunt-man particolarmente abili che selezionava personalmente, con cui provava lungamente tutte le scene, per essere sicuri che guidassero bene come avrebbe fatto lui.

Il risultato è storia del cinema.

mustang Steve

Se non vi basta tutto questo per desiderare almeno la nuova Ford Mustang, allora, sinceramente, non so cosa fare per voi, siete irrecuperabili…

FATEVELA UNA CULTURA…

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