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Come essere l’uomo da 6 milioni di dollari

L'uomo da 6 milioni di dollari

Erano dei bei pomeriggi, zero pensieri, la vita ti sorrideva, le ragazze ti aspettavano e, teoricamente, il mondo sembrava lì da prendere.

Era il 1981, eravamo usciti dagli anni di piombo e l’Italia si apprestava ad entrare nella più lunga festa in costume del vecchio secolo, gli anni della Milano da bere.

Che dire? Steve Austin arrivava al momento giusto e poi una pausa caffè, fra un capitolo e l’altro di diritto Privato, ci voleva proprio…

L'uomo bionico

Steve Austin, un esperimento geniale

Il plot, diciamo così, era piuttosto semplice: Steve Austin, veterano del Vietnam, astronauta con 3 allunaggi sulle spalle, subisce un grave incidente nel quale perde le gambe, un braccio e un’occhio.

Della sua ricostruzione, diciamo così, si occupa una equipe di scienziati finanziata dall’OSI (Office of Scientific Intelligence) che sponsorizza un’ esperimento di biomeccanica da sei milioni di dollari, appunto,

Il risultato è un super-agente da usare in missioni particolarmente rischiose, al limite dell’impossibile (per parafrasare un altro telefilm…)

TheSixMillionDollarMan

D’altronde è dotato di gambe, braccio e occhio bionici che gli garantiscono veri e propri superpoteri, anche se quell’effetto-moviola rendeva il tutto un po’ comico…

Poi, diciamolo, quelle sahariane e quell’aria un po’ goffa non è che potessero fargli reggere il confronto con James Bond…

Il nostro Steve prima mostra una certa riluttanza poi comprende appieno il suo ruolo nella trama del telefilm e accetta con entusiasmo.

Insomma, non esattamente un’idea originalissima, ma tanto bastava a incollarci davanti al Grundig di casa nelle pause di studio, con una coca e un panino.

steve austin

Un successo insperato

La serie in realtà viene trasmessa dal negli States dal 1974 al 1978 anche se in Italia arriva nel 1981 e resiste fino al 1986.

Il successo va oltre le aspettative, grazie anche alla presenza di Richard Anderson nella parte di Oscar Goldman, capo dell’OSI.

Con un’abile lavoro di copia-incolla vengono prodotti anche ben sei film, anche se non ebbero grande risonanza.

L’attore protagonista, Lee Majors, non era certo ‘sto granché, anche se riuscì a ritagliarsi una discreta carriera proprio nelle serie TV, fra le quali La Grande Vallata e Professione Pericolo.

Il nostro Lee riuscì anche a sposare Farrah Fawcett, il che lo pone nel mio Olimpo personale a livello di Marcello Mastroianni e Alain Delon.

lee e farrah

Dalla serie ne cavarono pure uno spin-off altrettanto improbabile, La Donna Bionica, sempre col nostro Lee e con protagonista quella gran patatona di Lindsay Wagner.

Lindsay Wagner

Il Reboot dell’Uomo da Sei Milioni di Dollari

Non sarete quindi stupiti di apprendere che della storia del nostro uomo bionico sia stato messo in cantiere un reboot di tutto rispetto, con un cast stellare.

Il protagonista è niente popò di meno che cicciobello Mark Walhberg e il regista è Travis Knight, quello di Bumblebee, segno quindi che la Warner ci punta forte.

Staremo a vedere, io ho i miei dubbi.

Facciamo così, andate voi a vederlo quando uscirà, poi mi raccontate…

six billion

 

 

 

 

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