Gente Ruvida

Come e perchè iniziare a praticare il Kali in età avanzata

kali

Ogni tanto devo inventarmi qualcosa di nuovo, altrimenti non mi riconosco.
Già siete a conoscenza della mia passione smodata per le arti marziali, tanto persistente e totalizzante da potermi ormai, vista l’età e gli anni di pratica, autodefinirmi “studioso” delle arti da combattimento.

Ah, certo, forse vorreste sapere cosa diavolo è il Kali, visto che non è proprio una disciplina “mainstream”…

Dan Inosanto

Kali, dalle Filippine con furore

Il Kali fa parte della galassia delle arti marziali del sud est asiatico, che comprende Silat, Panantukan, Escrima, Arnis e,appunto, Kali oltre a molte altre.

In particolare modo il Kali si pratica nelle Filippine, con una grande varietà di stili e scuole, dovuta essenzialmente alla conformazione socio-geografica del territorio, frammentato in migliaia di isole.

Si ma cos’è il Kali?

Semplificherò al massimo…è una scherma dove i praticanti imparano l’uso del bastone, singolo o a coppia, ma anche di altre armi come coltello, machete, daga, karambit e quanto la vostra fantasia vi suggerisce.

Fondamentalmente il Kali nasce dal divieto dei colonizzatori spagnoli alla popolazione di portare armi da taglio, vista la natura guerriera degli abitanti, ben lontani dall’accettare il giogo coloniale.

Pochi sanno infatti che i Filippini nella storia si sono dimostrati una stirpe di indomiti guerrieri e le cronache raccontano la difficoltà incontrate dalle truppe spagnole nel sottometterli.

Dato che non potevano usare armi da taglio, i guerrieri trasferirono i principi e le tecniche della loro scherma nell’uso dei bastoni.

Kevin Krisscombat

Perchè il Kali?

Personalmente mi sono interessato al Kali a causa della mia passione per il Wing Chun che ha con le arti filippine molti punti in comune, tanto da essere praticato spesso in abbinamento, soprattutto dopo l’avvento della figura di Bruce Lee che studiò entrambe le discipline.

Raramente si trovano praticanti o maestri di Wing chun senza un paio di bastoni nella sacca da allenamento…

Il mio approccio è stato timido, alla ricerca di punti in comune che mi portassero ad una sinergia negli allenamenti per migliorare le mie conoscenze in entrambe le discipline.

Beh, vi posso dire ormai con certezza che il Kali à decisamente entusiasmante e permette anche a chi si accosti per la prima volta al mondo delle arti marziali un allenamento completo e divertente, con tantissimi effetti positivi sia fisici che psichici.

Perchè il Kali ti fa stare bene?

Innanzi tutto il Kali ti fa muovere, ma non ti uccide, anzi, ti aiuta a scaricare i nervi esplodendo tecniche molto liberatorie e, se praticato sotto l’occhio vigile di un istruttore qualificato, riduce praticamente a zero i rischi di infortunio.

La concentrazione che impone la pratica ha numerosi effetti benefici sulle conseguenze di questo periodo difficile, come stress e frustrazione.

È un modo civilizzato e smart di canalizzare l’ istinto aggressivo nascosto in tutti noi, esasperato dai tempi di merda che siamo costretti a vivere, dandogli uno sfogo senza conseguenze per noi stessi e i nostri compagni di allenamento.

Il risultato? dopo un’ora di kali sei stanco ma felice, gratificato e “leggero”, desideroso soltanto di ritornare in palestra per la prossima lezione.

Sandro Celauro

Dove praticare il Kali a Milano?

Una disciplina così necessita di un buon maestro e, ve lo dico per esperienza personale, questa è davvero merce rara in mondo purtroppo saturo di falsi santoni e pazzi esaltati.

Io ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada Sandro Celauro, una leggenda vivente nel mondo delle arti marziali, una persona eccezionale, prima ancora che un grande maestro.

Sandro è un ragazzo degli anni’60, insomma, uno di noi, un omaccione dall’aria burbera e dal fisico di Pietro Gambadilegno che intimorisce ogni malintenzionato prima ancora che apra bocca.

Il suo è un Kali classico, radicato alla tradizione e all’estetica del movimento, dove eleganza e fluidità sono le parole d’ordine oltre che rispetto e disciplina, fondamenti di ogni arte marziale degna di questo nome.

A coadiuvarlo nei corsi c’è anche Kevin, suo figlio, un giovane guerriero con un phisique du rôle da attore di film marziali, che con le sue lezioni porta il Kali nel terzo millennio grazie ad una preparazione fisica davvero notevole.

La loro palestra “artigianale” si chiama Kriss Combat ed è quello che ti aspetteresti da un posto del genere: spartana, essenziale ma dotata di tutto il necessario per l’allenamento e la pratica del Kali oltre che del Panantukan, del Silat, della boxe e del Tae Kwon Do.

Io e Sandro

 

Perchè un gentiluomo dovrebbe praticare il Kali

Come avrete capito, sono molto contento di avere cominciato a praticare questa disciplina e, sinceramente ve la consiglio.

È un sistema divertente e non alienante per rimettersi in forma o iniziare un percorso di fitness, oltre che un buon sistema per scaricare la tensione quotidiana senza massacrarsi.

È sicuramente un allenamento adatto anche per ragazzi degli anni’60 che troveranno comunque in Sandro un buon compagno per una birretta sui Navigli immersi nei ricordi di una Milano che non c’è più…

KrissCombat Milano
Via San Vincenzo 18/c

Tel. 327 288 2415

Io Kevin e Sandro

 

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