Gente Ruvida

Arnold Schwarzenegger, il Ruvido che si fece Re

Arnold

Arnold, forse non serve neanche aggiungere in cognome…
Per un ragazzo che negli ’80 era in post-adolescenza, trattasi di mito assoluto.
Non stiamo parlando di un attore, per carità, stiamo parlando di un simbolo, di uno stile di vita: lui, la Harley e il fucile a pompa.

terminator

Schwarzenegger, un montanaro a Hollywood

Arnold nasce nel 1947 in Stiria, regione montuosa dell’ Austria, ed è figlio di un militare di carriera.

Diciamo che la sua carriera militare è da dimenticare, ma il ragazzo è veramente grosso ed è portato per lo sport e in particolare per il body building, che negli anni ’60 conoscevamo come culturismo.

E poi ha anche una laurea in Economia…

La sua esplosione come bodybuilder lo porta in California, fra le braccia di Joe Weider, alla Gold’s Gym di Santa Monica.

Il suo carisma lo porta a diventare il simbolo del body building nel mondo, stiamo parlando di sette volte Mr. Olympia e tre volte Mr. Universe.

arnold

Ma le sue fortune coincidono nel suo ingresso da una porta laterale nel mondo del cinema, in maniera del tutto inaspettata.

Un celebre docufilm, Pumpin’Iron, ambientato nel mondo di Mister Olympia, di cui è protagonista con Lou Ferrigno, porta Arnold sul grande schermo e dal non si schioderà più.

Dopo una serie di particine in film trascurabili, arriva la consacrazione nei luccicanti anni ’80.

conan-

Arnold Schwarzenegger e l’edonismo reaganiano

Nel 1982 il mondo conosce Conan il Barbaro, il guerriero che si fece Re e con lui Arnold diventa il simbolo dell’homo reaganianus, virile e possente, tenero ma forte, come intitolava la rivista Max.

I film si susseguono, in genere fumettoni al limite del ridicolo, ma, vostro onore, eravamo giovani, invochiamo la semi infermità mentale…ci piacevano davvero!

Dopo il successo travolgente di Terminator, arrivano Yado ,Commando, Codice Magnum, Danko,L’implacabile, Predator e Atto di forza.

Per darvi un’idea, Terminator 2, girato nel 1990, fu il film più caro della storia del cinema fino ad allora e Il buon Arnold nuotava con vigore in questo mare di dollari.

Non disdegnò neanche le commedie, come Junior, Twins, Un Poliziotto alle Elementari e True Lies, cavandosela anche egregiamente.

 Nel 1993 la National Association of Theatre Owners lo nominò “star internazionale del decennio” e fu riconosciuto la personalità più influente di Hollywood.

Dieci anni dopo diventò Governatore della California, distinguendosi come un repubblicano schierato su posizioni progressiste e molto attivo nel sociale.

mercenari

Arnold l’eterno cyborg

Diciamo che le sue produzioni cinematografiche successive sono da considerarsi una ripetizione dei suoi stereotipi, come la eterna saga di Terminator e le partecipazioni ai vari Mercenari.

Anche lui ha dovuto dichiarare che da oggi in poi interpreterà personaggi più consoni alla sua età e condizione fisica (e meno male…)

Ma ad Arnold si perdona tutto, anche l’essere sempre uguale a se stesso, che poi è come perpetuare nel nostro immaginario un ricordo: il cyborg, il barbaro, il mercenario o il poliziotto.

Che poi è come rivedere all’infinito noi stessi a vent’anni, ingenui, entusiasti, esaltati e con gli occhi lucidi davanti al sol dell’avvenire.

Vabbè, a ‘sto giro mi sono abbandonato alla malinconia, ma quando si parla degli anni ’80 tutto è permesso.

Arnold

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top